Si entra nel vivo dell’80ª edizione del Premio Strega, il riconoscimento più importante per la narrativa italiana. È stata annunciata la dozzina dei semifinalisti 2026, selezionati tra i 79 titoli candidati.
Il prossimo passaggio sarà il 3 giugno, quando verranno comunicati i cinque finalisti. La proclamazione del vincitore è prevista per l’8 luglio a Roma, in Campidoglio, in una sede simbolica che celebra gli ottant’anni del premio.
Lo scorso anno a vincere era stato Andrea Bajani con L’anniversario. Ora si apre una nuova corsa che, come ogni anno, fotografa una parte significativa della narrativa italiana contemporanea.
I dodici libri in gara
La selezione 2026 mette insieme autori affermati e voci più recenti, con editori diversi e approcci narrativi eterogenei. Ecco la dozzina:
- Maria Attanasio, La rosa inversa (Sellerio)
- Ermano Cavazzoni, Storia di un’amicizia (Quodlibet)
- Teresa Ciabatti, Donna regina (Mondadori)
- Mauro Covacich, Lina e il sasso (La Nave di Teseo)
- Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi)
- Matteo Nucci, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli)
- Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi)
- Bianca Pizzorno, La sonnambula (Bompiani)
- Christian Raimo, L’invenzione del colore (La Nave di Teseo)
- Elena Rui, Vedove di Camus (L’Orma)
- Nadeesha Uyangoda, Acqua sporca (Einaudi)
- Marco Vichi, Occhi di bambina (Guanda)
Come spesso accade, la lista alterna nomi già consolidati a percorsi più recenti, offrendo uno spaccato interessante su direzioni, temi e stili della narrativa italiana di oggi.
Uno sguardo sulla narrativa contemporanea
Al di là della competizione, la dozzina del Premio Strega è sempre qualcosa di più di una lista. È un indicatore. Non dice tutto di ciò che si scrive in Italia, ma suggerisce molto: quali voci vengono ascoltate, quali temi emergono, quali editori riescono a intercettare il momento.
Per chi scrive, leggere (o anche solo osservare) queste selezioni può essere utile per capire come si muove il panorama editoriale reale, quello che poi arriva sugli scaffali.
Il Premio Strega Europeo
Accanto alla narrativa italiana, sono stati annunciati anche i cinque candidati del Premio Strega Europeo 2026, che sarà assegnato il 17 maggio a Torino.
Tra i titoli in gara:
- Natacha Appanah, La notte nel cuore
- Leila Guerriero, La chiamata
- Isabella Hammad, Entra il fantasma
- Tonio Schachinger, In tempo reale
- Yael Van der Wouden, Estranea
In attesa della cinquina
Il prossimo momento decisivo sarà quindi la selezione dei cinque finalisti. Come ogni anno, è lì che la competizione si restringe davvero e dove iniziano a emergere con più chiarezza i possibili favoriti.
Nel frattempo, la dozzina resta un punto di partenza: una mappa parziale, ma significativa, della narrativa italiana contemporanea.

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