Molti professionisti, a un certo punto del loro percorso, arrivano all’idea di scrivere un libro. Le motivazioni sono tante: per condividere un metodo, per raccontare un’esperienza, per posizionarsi nel proprio settore. Fin qui, tutto corretto. Il problema nasce subito dopo, quando si inizia a scrivere. Perché spesso quello che prende forma non è un libro,…
Harry Potter è una storia che, al di là del successo e dei numeri, funziona e continua a funzionare, a restare nell’animo e nella testa di tanti appassionati. A distanza di anni continua a essere letta, citata, riletta. E non solo da chi ama il fantasy, ma anche da chi prova a capire come si…
Quando si parla di Ernest Hemingway, si finisce quasi sempre per parlare di stile. Frasi brevi, asciutte, dirette. Una scrittura che sembra semplice, quasi elementare. Ma fermarsi qui è un grave errore, perché la vera forza dei suoi testi è in ciò che non dice apertamente, al messaggio che rimane sotto la superficie. Hemingway scriveva…
Molti professionisti hanno già scritto un libro e ancora non lo sanno: è nei documenti interni, nelle linee guida operative, nei protocolli che usano ogni giorno con i clienti. Oppure nelle slide dei corsi, nei manuali che consegnano ai collaboratori, nelle procedure che hanno costruito negli anni. Il punto centrale è questo: quando un metodo…
“Scrivere fa bene.” È una frase che sentiamo molto spesso. Viene condivisa nei corsi di journaling, nei post motivazionali, nei consigli agli aspiranti autori. Ma è davvero così semplice? La scrittura può essere terapeutica? Oppure è una formula rassicurante che ripetiamo senza chiederci cosa significhi davvero? La risposta, come spesso accade quando si parla di…
Ci sono dialoghi che “funzionano” anche se, a rileggerli, non dicono molto. E ce ne sono altri, apparentemente chiari e ben scritti, che dicono troppo, quindi suonano piatti e informativi. La differenza, quasi sempre, sta nel sottotesto. Cioè ciò che i personaggi pensano, desiderano o temono, ma non dicono apertamente. Parliamo della tensione che scorre…
Ogni personaggio forte di un romanzo ha una molla segreta che lo spinge ad agire. Bisogna capire i perché dietro ogni scelta, un’esitazione, un passo indietro.Le azioni dei personaggi non devono essere casuali, ma spinti da desideri profondi, paure che logorano, bisogni interiori. Parlare di narrazione senza considerare questi elementi è come parlare di musica…
Prima o poi, chi scrive un libro si pone questa domanda: meglio puntare sull’editoria tradizionale o scegliere il self-publishing? Da qualche anno il dibattito è acceso. C’è chi vede l’editoria tradizionale come l’unica strada “legittima”. Dall’altra chi considera il self-publishing una forma di libertà assoluta. La realtà, come spesso accade, è più complessa. Entrambe le…
In molti romanzi il “cattivo” è ancora trattato come una funzione: qualcuno che serve a ostacolare il protagonista, a creare problemi, a far avanzare la trama.Ma quando un antagonista è descritto così, il risultato è quasi sempre lo stesso: la storia perde spessore. Un antagonista efficace non è semplicemente chi si oppone all’eroe. È qualcuno…
Quando una storia non funziona, raramente è per un problema di stile.La scrittura può essere curata, i personaggi credibili, l’ambientazione efficace. Eppure il lettore procede senza un vero coinvolgimento. In questi casi, quasi sempre, manca un ingrediente fondamentale: il conflitto. Il conflitto non è un espediente narrativo né un elemento da aggiungere quando il ritmo…