Ci sono dialoghi che “funzionano” anche se, a rileggerli, non dicono molto. E ce ne sono altri, apparentemente chiari e ben scritti, che dicono troppo, quindi suonano piatti e informativi. La differenza, quasi sempre, sta nel sottotesto. Cioè ciò che i personaggi pensano, desiderano o temono, ma non dicono apertamente. Parliamo della tensione che scorre…